Autore: Alessia Genovese

Nuoto

Il nuoto e i bambini: la piscina per i più piccoli

December 28, 2012, 12:50

Si dice spesso che il nuoto sia lo sport più completo. In realtà, il nuoto non è completo, perchè si svolge in assenza della normale forza di gravità e questo porta a lasciare a riposo alcuni muscoli. Tuttavia, il nuoto è sicuramente uno degli sport più completi, tra i più adatti a favorire lo sviluppo armonioso della muscolatura e la coordinazione motoria.
Per questo motivo, viene spesso indicato come lo sport infantile per antonomasia.
Anche in questo caso, si tratta in parte di un luogo comune: ogni bambino può manifestare una preferenza per uno sport o per un altro e non esistono sport sbagliati, purché non si tratti di sport palesemente asimmetrici (come il tennis), per i quali è meglio aspettare i nove-dieci anni.
Tuttavia, il nuoto fa molto bene ai bambini che lo scelgono, perché consente di allenare i muscoli, aiuta a prevenire disturbi alla schiena, corregge la postura, alimenta la fiducia in se stessi e diverte grazie all'aspetto ludico legato al contatto con l'acqua.


I benefici del nuoto per i bimbi


Il nuoto fa bene ai bambini per moltissime ragioni. Per questo, un bambino che chiede di iniziare un corso di nuoto non va ostacolato ma assecondato. Prima imparerà a nuotare e prima supererà la paura dell'acqua, con enormi benefici sia fisici che psicologici. Vediamoli tutti:

  • l'acqua diverte molto e se gli insegnanti sono abbastanza preparati da capire che l'attività ludica è altrettanto importante di quella didattica, aiuteranno i bimbi a trascorrere piacevolissime ore;
  • il nuoto aiuta a coordinare i movimenti, insegnando ai bimbi a conoscere e governare il proprio corpo;
  • il nuoto aiuta a sviluppare la muscolatura della schiena, dando un valido contributo alla prevenzione dei problemi alla colonna;
  • come ogni altro sport, il nuoto aiuta i bambini ad aumentare la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, stimola la capacità di concentrazione e rafforza il carattere.


Corsi di acquaticità: neonati in piscina


Da qualche anno, le piscine pubbliche e private organizzano corsi di acquaticità per neonati. L'acquaticità non è una scuola di nuoto, ma un corso per aiutare i neonati a prendere confidenza con l'acqua. La lezione è in realtà un'ora di gioco e interazione tra bambini e genitori.
La presenza del genitore in acqua è indispensabile, perché il bambino sa di potersi fidare della mamma o del papà e supera grazie a loro il timore dell'acqua. Per i genitori, invece, l'acquaticità è una splendida occasione per passare del tempo con il figlio, allontanando il rischio di depressione post-partum ed imparando a gestire il rapporto con il bebè.
Dal punto di vista fisiologico, i corsi di acquaticità aiutano le funzioni vitali del bebè come il sonno e l'appetito ed esercitano un effetto calmante e rilassante, aiutando i bambini a crescere sereni e soddisfatti.

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